Data

Feb 13 2021 - Giu 20 2021
Ongoing...

Ora

09:00 - 18:00

Laboratorio Didattico

Percorso di condivisione di esperienze sociali tra cani e umani
composto da 4 weekend

In quanto animale sociale un cane trova l’espressione di se stesso essenzialmente nelle dinamiche di gruppo, laddove le circostanze gli permettano di valorizzare le sue abilità e le sue competenze all’interno di una cornice che non inibisca le sue attitudini di specie e di individuo.
Se vogliamo conoscere un cane dobbiamo quindi imparare a muoverci nel suo mondo, e se desideriamo che sia interessato e attratto dal nostro è necessario proporgli occasioni che possa vivere con serenità e partecipazione attiva.

Sia gli umani che i cani sono mammiferi dalla struttura sociale piuttosto ricca e complessa, e non è difficile riscontrare tra le due specie similitudini negli obiettivi e nelle strategie utili a stabilire una convivenza pacifica, che offra a tutti un’ampia possibilità espressiva.
Nel cane tuttavia convivono due nature assai diverse da quella umana e apparentemente tra loro contraddittorie, la cui compresenza contribuisce a rendere la sua una specie ad elevata capacità di adattamento: pur mantenendo ancora abbastanza viva la discendenza dal progenitore predatore, deve il suo avvicinamento alla nicchia ecologica umana alla capacità di svolgere il compito di spazzino, caratteristica che lo rende flessibile dal punto di vista alimentare, tollerante alla promiscuità, tendente ad un comportamento furtivo e poco appariscente, interessato a frugare, scovare, e risolvere un certo tipo di scacchi.

Molto spesso però, nella sua convivenza con gli umani, vengono impedite le condizioni affinché le caratteristiche di entrambe queste sue nature (solitamente percepite come poco opportune in certi contesti sociali) possano trovare spazi di realizzazione attraverso le coordinate di tempi e distanze necessarie a sviluppare calma e riflessività e attraverso le complesse ritualizzazioni di cui questo animale sa essere abilissimo artefice.
Ciò tuttavia significa che sempre più raramente l’umano si impegna a conoscere realmente il cane, preferendo infatti concentrarsi più nella risoluzione dei problemi che queste due nature creano nella convivenza piuttosto che nel permettere che il loro fluire armonioso consenta all’individuo di strutturarsi in modo completo, per trovare dentro di sé le risposte adattative al contesto in cui vive o in cui si viene a trovare occasionalmente.

Lo scopo di questo percorso, composto da 4 incontri di due giornate, più o meno a cadenza mensile, è di dare modo ai partecipanti di osservare l’ampio repertorio sociale e comunicativo del cane e dell’umano, di condividere esperienze orientate alla creazione di un equilibrio di gruppo, di osservare se stessi e gli altri, che appartengano all’una o all’altra specie non fa differenza, con onestà, apertura mentale e occhi disincantati e privi di giudizi e pregiudizi.

Il progetto è molto ambizioso, sia per quanto riguarda la proposta formativa che per quanto riguarda le modalità di partecipazione.

Non è previsto infatti un rigido programma, perché andremo là dove il gruppo stesso ci porta; questo significa che saranno il clima, le temperature, le occasioni, le dinamiche di relazione, i vari progetti che ci verranno in mente e gli imprevisti che li modificheranno, le avventure che avremo il coraggio di vivere e quelle che sentiremo invece il bisogno di evitare, e i luoghi in cui ci inoltreremo, a scandire i nostri ritmi e a determinare le nostre scelte.
Ma durante questo nostro stare insieme sperimenteremo tutto ciò che i cani ci permetteranno di conoscere: le strategie di relazione, le loro azioni e le loro reazioni, i canali comunicativi che utilizzeranno per dialogare tra loro e con noi, la struttura sociale che cercheremo, tutti insieme, di dare al gruppo, i tentativi di concertarci per risolvere tensioni e conflitti e trovare nuove strade.
Parleremo di marcature, di sequenza predatoria, di comportamenti percepiti come aggressivi cercando di comprendere se realmente sono tali, di tempi e di distanze, di ruoli e di ranghi, di emozioni, di motivazioni, di attività e di riposo: di tutto ciò che in queste otto giornate avremo la possibilità di vivere e incontrare.
Vi saranno anche dei momenti dedicati alla visione e discussione di video, sia su ciò che avremo vissuto insieme che su ciò che è di repertorio e che potremmo ritenere interessante ai fini del nostro percorso condiviso.
Questa potrebbe rappresentare anche un’ottima alternativa alle attività pratiche in caso di impossibilità a stare all’aperto a causa delle condizioni meteorologiche.

Il corso è aperto ad un numero massimo di 6 iscritti, ed è indifferente portare o meno il proprio cane, in quanto il coinvolgimento nel gruppo sarà ugualmente intenso e il ruolo svolto importante.

Per partecipare non è affatto importante aver conseguito diplomi cinofili ma è fondamentale volersi approcciare con apertura mentale, flessibilità e curiosità nei confronti di un percorso che non si pone come obiettivo la risoluzione di problemi o la risposta certa a domande, quanto piuttosto la ricerca continua del modo migliore per impostare una convivenza tra due specie diverse, senza che nessuna delle parti debba rinunciare ad essere se stessa.

Al fine di poter dedicare il maggior tempo possibile agli approfondimenti è necessario che i cani che faranno parte del gruppo siano compatibili tra loro: il percorso infatti non si pone come obiettivo la relazione all’interno di un binomio ma tra tutti gli individui che compongono l’intero gruppo misto.

I cani con cui vivo hanno sviluppato, grazie all’esperienza che hanno maturato affrontando insieme svariate situazioni sociali, una certa capacità di mettere in campo strategie indirizzate a favorire l’equilibrio e la suddivisione di compiti e ruoli che consenta a tutti di inserirsi nel modo migliore, e cercheremo di comprendere se e come decideranno di mettere tale esperienza al servizio del gruppo.

Chi fosse interessato o desiderasse maggiori informazioni o dettagli può contattarmi ai seguenti riferimenti:
Tel. 340 76 200 66
seminari@lamargheritaasd.it